BUGIARDA
mercoledì, aprile 06, 2005
Il Guardian titola " Le mani di questo papa sono macchiate di sangue" giusta o sbagliata che sia questa affermazione contesto il momento: comodo dopo la sua morte dichiarare una cosa del genere!!!. Inondati dalle scene che la televisione manda in continuazione mi pongo una domanda: è giusto che un momento così privato, come la morte venga orchestrato in questo modo? Certo parliamo di un personaggio famoso (anche se applicato ad un papa questo termine può sembrare riduttivo) e certo molte perosne hanno voglia di darli un ultimo saluto, ma non così con i telefonini e le macchine fotografiche alla mano pronti a catturare questo momento di storia per poi magari appendere la foto in cucina. Una delle frasi che più ho apprezzato del Santo Padre è stata: "abbiamo sconfitto il comunismo ma attenti al consumismo".. Questo Papa ha anche criticato l'illuminismo europeo che a suo avviso non avrebbe però prodotto solo gli orrori della rivoluzione francese ma anche i concetti di Libertà , Fratellanza e Uguaglianza che sono alla base del cattolicesimo. Comunque è inutile andare a cercare con loa lente di ingrandimento perchè è impossibile scoprire la grandezza di questo Papa. Tutto questo premettendoc he non sono credente e che non sono sempre stata d'accordo con quanto fatto o detto dal Santo Padre, ma debbo riconoscere che ha combattuto tutta la vita con le "zone d'ombra"
venerdì, aprile 01, 2005
buttarsi o no?
capita nella vita di ognuno che ci si trovi davanti ad un bivio: buttarsi o no?! Non parlo di un argomento preciso ma della possibilità o meno di rischiare. Si inziano a contare i relativi pro e contro e alla fine si dovrebbero tirare le somme. Dico dovrebbero perchè non sempre si ha il coraggio di lasciare la corrente e seguire invece anche se con dolore le proprie scelte. Un applauso quindi ai coraggiosi che nella vita osano. e un applauso a chi come me lascinao sempre correre.... Nei rapporti sociali non è sempre facile sapere come comportarsi, interargire è molto ma molto complicato. Spesso lasciare la strada vecchia è dimostrazione di un coraggio che a me manca. L'uomo è per natura un abitudinario e mettere in discussione una situazione, un rapporto, una convinzione non è da tutti. La domanda è: cosa facciamo per tracciare il nostro destino? Prendiamo una miriade di decisoni al giorno: porto l'ombrello?, prendo il caffè?, parcheggio quì? E senza saperlo cambiamo il corso della nostra vita. Scelte semplici che segnano ill corso della nostra storia. Ma quando consapevolmente dobbiamo scegliere cosa facciamo? Naturalmente un post di tutte domande come il mio solito. E non ho naturalemnte le risposte.....